Il rogo di Berlino PDF Ó Il rogo Kindle -

Il progressivo annientamento di Berlino durante la guerra, visto dagli occhi di una bambina che fu anche portata in visita nel bunker di Hitler Il rogo di Berlino


About the Author: Helga Schneider

Nasce nel 1937 in Slesia territorio tedesco che dopo la seconda guerra mondiale sar assegnato alla Polonia Nel 1941 Helga e suo fratello Peter, rispettivamente di 4 anni e 19 mesi, con il padre gi al fronte, vengono abbandonati a Berlino dalla madre, che arruolatasi come ausiliaria nelle SS diverr guardiana al campo femminile di Ravensbruck e successivamente di Auschwitz Birkenau.Helga e Peter vengono accolti nella lussuosa villa della sorella del padre, zia Margarete dopo la guerra morir per suicidio , in attesa che la nonna paterna arrivi dalla Polonia per occuparsi dei nipoti La donna accudisce i bambini per circa un anno nell appartamento situato a Berlin Niedersch nhausen Pankow , dove i piccoli avevano vissuto in precedenza con i genitori.Durante una licenza dal fronte, il padre conosce una giovane berlinese, Ursula, e nel 1942 decide di sposarla Ma la matrigna accetta solo il piccolo Peter e fa internare Helga prima in un istituto di correzione per bambini difficili, e poi in un collegio per ragazzi indesiderati dalle famiglie, o provenienti da nuclei familiari falliti.Dal collegio, che si trova a Oranienburg Eden, presso Berlino, nell autunno del 1944 la zia acquisita Hilde sorella della matrigna riconduce Helga in una Berlino ormai ridotta a un cumulo di rovine e macerie Dagli ultimi mesi del 1944 fino alla fine della guerra, Helga e la sua famiglia sono costretti a vivere in una cantina a causa dei continui bombardamenti effettuati dagli inglesi e dagli americani, patendo il freddo e la fame.Nel dicembre del 1944 Helga e suo fratello Peter, grazie alla zia Hilde collaboratrice nell ufficio di propaganda del ministro Joseph Goebbels, vengono scelti, insieme a molti altri bambini berlinesi, per essere i piccoli ospiti del F hrer , null altro che un operazione propagandistica escogitata da Goebbels, che li porter nel famoso bunker del F hrer dove incontreranno Adolf Hitler in persona, descritto dalla scrittrice come un uomo vecchio, dal passo strascicato, con la faccia piena di rughe e la stretta di mano molle e sudaticcia.Nel 1948 Helga e famiglia rimpatriano in Austria stabilendosi in un primo momento ad Attersee, accolti dai nonni paterni Dal 1963 Helga vive in Italia dove ha pubblicato molti libri.Nel 1971, venuta a sapere dell esistenza ancora in vita della madre che l aveva abbandonata, sente il desiderio di andarla a visitare a Vienna dove la donna vive Scoprir che la madre, dopo 30 anni, non ha rinnegato nulla del suo passato, di cui conserva orgogliosamente come caro ricordo la divisa di SS che vorrebbe che Helga indossasse e alla quale vuole regalare gioielli, di dubbia provenienza Stravolta da quell incontro, tuttavia Helga vorr , con non diversi risultati, tornare a trovare la madre nel 1998 Da questo secondo incontro negativo e traumatico a causa della fede irriducibile della madre nell ideologia nazista nasce il libro Lasciami andare, madre, uscito in Italia nel 2001.



10 thoughts on “Il rogo di Berlino

  1. says:

    Non vi parler dei personaggi e non vi racconter la storia narrata tra le pagine di questo libro , ben descritta gi dal titolo Non vi racconter di Helga e del piccolo fratello Peter , e del nonno acquisito Opa , l unico in grado di dar a a questa bambina Non vi descriver le molteplici vicissitudini e la loro sofferenza Non


  2. says:

    Sono un po dibattuta sulle 4 stelle in realt la Schneider non mi parsa una ottima scrittrice, e alcune caratteristiche della sua prosa uso eccessivo dei punti esclamativi a sottolineare stati d animo, frasi piuttosto semplici, paratassi frequente, descrizioni un po stereotipate mi hanno lasciato alcune perplessit , di natura


  3. says:

    La guerra non degna degli uominiSono stata a Berlino due estati fa.La cosa che maggiormente colpisce di Berlino sono gli spazi vuoti e le gru super operative.Ancora nel 2018 la citt era in ricostruzione e immagino lo sia tuttora dopo i bombardamenti che la rasero completamente al suolo nel 1945.Sono gli occhi di una ragazzina, H


  4. says:

    Gli avevo dato subito dopo la lettura 4 stelle, ma alla fine gliene ho tolta una le riflessioni sugli ultimi giorni di Berlino sono quelli di una bimba, con una discreta freschezza, nonostante il tema, ma mi sono mancate riflessioni sul mondo adulto, che non fossero quelle della mancanza d a che lei stava vivendo Da una scrittrice


  5. says:

    Il fumo delle macerie, il silenzio spettrale della morte e masse di abitanti ridotti a fantasmi, costretti alla fuga e al nascondiglio E questa la Berlino degli anni 40 in cui vive Helga Schneider, una delle pi note testimoni del periodo della seconda guerra mondiale raccontato da un punto di vista forse meno noto quello dei civili te


  6. says:

    L atrocit della guerra, vista dagli occhi di una bambina Abbandonata dalla madre, rifiutata dalla matrigna, un ombra per il padre ed il fratello si ritrova a combattere doppiamente per la sua salvezza fisica e mentale Prova su se stessa la fame nera, la sete che fa delirare, la paura cos forte da non poter dormire In una cantina della Lo


  7. says:

    Mi sarei aspettata un maggior numero di descrizioni di Berlino distrutta dalla guerra, oltre alla citazione generica di piazze deserte e muri crollati, buche causate dalle bombe e porte sfondate dai ladri Non pensate che non mi sia interessata la storia personale dell autrice, ma il titolo un po fuorviante Si tratta, in fondo, di una narraz


  8. says:

    Bellissimo Questi sono i romanzi di cui non farei mai a meno Storie di vita vera, come lo quella della scrittrice che, con sapiente distacco costruito dopo anni di sofferenze, riesce a raccontare la sua infanzia vissuta in una Berlino dilaniata dalla guerra Si legge spesso di narrazioni nei campi di concentramento o nei ghetti ebraici, ma ques


  9. says:

    C era un atmosfera di sinistro incantoTrascorsi qualche istante a compatirmi per essere condannata a sopravvivere .Il sole era incorruttibile.


  10. says:

    Impresiona la historia de la Helga ni a enfrentada a una poca cruel y dura.Impresiona lo que cuenta y c mo lo cuenta, aunque a veces la madurez de la narradora hace que pierda un poco la verdad de la visi n infantil.Esa ni a que no entend a que su madre la abandonara, que su padre no estuviera, que su madrastra no la quisiera y que el mundo que la r


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